• Lun - Gio 9-13, 15-17 | Ven 9-15
  • info@key-mera.com

Internazionalizzazione d'Impresa: Le PMI italiane e l'Albania

Internazionalizzazione d'Impresa: Le PMI italiane e l'Albania

Nel panorama dei Paesi a maggiore attrazione di investimenti dall’estero l’Albania si conferma tra le mete di maggiore interesse

Le Medie Imprese italiane sono sempre più orientate a fare business all’estero, uno slancio verso l’internazionalizzazione che sembra essersi accelerato durante l’emergenza pandemica da Covid-19. Ad affermarlo è un recente report pubblicato da Grant Thornton International, secondo cui le imprese Italiane del mid-market hanno registrato, nel 2020, un incremento del 6% nell’interesse all’internazionalizzazione passando dal 18% dei primi sei mesi del 2020 al 24% della seconda parte dello stesso anno.

Le motivazioni che sembrano supportare questo ottimismo sulle capacità di internazionalizzazione delle imprese italiane, secondo i commenti al Dossier di Grant Thornton, sono da ricercarsi nella resilienza e nell’agilità del mid-market italiano, mostrati durante la crisi pandemica da Covid-19, che hanno aiutato le imprese a gestire meglio le evidenti difficoltà, causate dalla crisi sanitaria e geopolitica che ne è derivata, e a cogliere meglio le opportunità di crescita, oltre che rivedere le proprie strategie, che un processo di internazionalizzazione può produrre nel medio e lungo periodo.

Insomma, forse più di quanto qualcuno potesse attendersi, le imprese italiane si sono dimostrate capaci di intercettare e prevedere i cambiamenti dei Mercati. La loro volontà di rimanere competitive, anche in un contesto di grande criticità, ha stimolato ulteriormente lo sviluppo delle già radicate capacità di adattamento e di trasformazione delle difficoltà generate dalla pandemia in opportunità.

Incentivi per le Imprese

Il Governo italiano sembra voler incentivare le scelte dell’imprenditoria confermando, come negli anni pre-covid, gli incentivi e i finanziamenti alle imprese che vogliono crescere e rafforzare la propria posizione nei Mercati Esteri. Dal 3 giugno 2021 sarà infatti nuovamente possibile accedere al mix di aiuti per l’internazionalizzazione previsti dal Fondo rotativo 394/81 e dal Decreto Cura Italia (D.L. 18/2020), gestito da SACE SIMEST, per sostenere le imprese sui mercati Extra UE. Le agevolazioni prevedono una quota a fondo perduto del 40%/50% della richiesta inserita nella domanda presentata e un finanziamento agevolato del 10% del tasso di riferimento UE per la restante parte. È prevista anche l’esenzione dalla prestazione di garanzie. Il focus è posto sulla creazione di strutture commerciali (spese legate alla partecipazione a fiere ed eventi) nei Paesi Esteri, l’inserimento in azienda di figure professionali specializzate per l’Export (TEM, Temporary Export Manager), studi di fattibilità finalizzati a valutare l’opportunità di effettuare un investimento commerciale o produttivo (spese per il personale – interno e esterno – e per i viaggi) in Paesi extra UE, formazione del personale e lo sviluppo di soluzioni e-trading nei Paesi Esteri, attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata in proprio.

Paesi Extra UE – l’Albania

L’Albania è oggi unanimemente riconosciuta come un Paese in via di sviluppo. La sua posizione strategica a cavallo tra Europa e Medio Oriente, la presenza di un capitale umano adeguatamente formato, la ricchezza di materie prime ed un regime fiscale tra i più semplici nell’Area Euro rappresentano solo alcuni dei fattori che fanno sì che l’Albania sia tra le mete più ambite dagli investitori esteri. Grazie, infatti, a una tassazione molto bassa (in alcuni casi assente) e il costante lavoro promosso dal Governo per la semplificazione del sistema burocratico, cresce il numero di aziende che guardano con interesse a questo Paese che, nonostante le criticità tuttora esistenti, negli ultimi anni si è dimostrato in grado di rimanere al passo con gli importanti cambiamenti socioeconomici in atto a livello internazionale, così come è dimostrato dalle politiche poste in essere per agevolare lo sviluppo d’Impresa, dalle politiche di lotta alla corruzione e all’evasione fiscale e l’adeguamento giuridico per contrastare i fenomeni di riciclaggio del denaro e finanziamento del terrorismo.

I settori di maggior interesse si confermano quello tessile/calzaturiero, energetico e fonti rinnovabili, turistico alberghiero e quello edile/immobiliare, sia a scopo residenziale che delle infrastrutture.

Keymera, con il supporto di Fabio Campanaro, che ricopre il ruolo di International Business Developer, ha già avviato importanti tavoli con Imprese e Associazioni di categoria italiane per aiutare le aziende che vogliono crescere nei mercati esteri, attraverso strategie innovative e mirate, valorizzando al meglio il proprio prodotto all’estero ampliando il proprio business in Albania. Lo Studio fornisce ai clienti una vasta gamma di servizi multidisciplinari adattabili alle specifiche esigenze, anche grazie alle partnership con importanti network di Avvocati, Commercialisti e Consulenti d’Impresa esperti in mercati internazionali.

Richiedi maggiori informazioni compilando il Form presente sul nostro sito (QUI)